Controllo di processo

Un sistema intelligente per il pompaggio delle acque reflue

Affidabilità e risparmio energetico
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di Paolo Norse –

I costi di operatività, manutentivi ed energetici pongono sempre maggiore pressione sui gestori d’impianti per acque reflue e potabili. L’estremizzazione degli eventi climatici infine impone prestazioni sempre più elevate agli impianti. Control Techniques ha affrontato la necessità con una soluzione specifica di elevato contenuto tecnologico.

Il problema più “costoso” per le pompe per acque meteoriche è l’intasamento. Il problema è sentito da chi si occupa di pompaggio ed ha sinora visto prevalentemente soluzioni manuali o poco affidabili al problema. La pulizia manuale è infatti un metodo costoso e complicato che richiede molto personale e mezzi per il sollevamento della pompa sommersa. Il fermo macchina può infine durare anche giorni con il metodo classico di pulizia della pompa. Un fermo macchina che può portare a perdite di liquido con conseguenze ambientali, per la salute e di violazione delle normative non trascurabili.

Esistono ovviamente già soluzioni, più o meno efficaci, per risolvere questo problema. Control Techniques ha sviluppato una soluzione, già ampiamente testata in diverse occasioni, che ha portato a risultati molto soddisfacenti sia tecnicamente sia economicamente parlando.

Il sistema IPC in dettaglio

Il sistema IPC (Intelligent Pump Control) della Control Techniques è una risposta completa alle esigenze di aumento dell’affidabilità, risparmio energetico e continuità di servizio che l’applicazione richiede.

Il sistema IPC Control Techniques oltre a risparmiare migliaia di euro sui costi operativi permette anche un risparmio energetico sino al 15%, grazie a una maggior efficienza del sistema di pompaggio.

«IPC è un sistema esclusivo che misura la ‘vera’ corrente attiva assorbita dal motore, in tempo reale a bordo dell’inverter che controlla la pompa», ci spiega Mr. Brian Redpath UK Water Manager di Control Techniques. «A differenza di altre soluzioni che misurano la corrente nominale del motore – una misura che può portare a errori di valutazione del livello di carico (intasamento) sino al 30-40% dell’effettiva corrente che denuncia un imminente blocco funzionale. Il nostro sistema misura la corrente attiva del motore (vera immagine della coppia richiesta dalla girante) ogni millisecondo. Appena l’IPC vede un cambiamento nella corrente attiva viene avviato un ciclo di pulizia per pulire la pompa», aggiunge Brian Redpath. In effetti esiste ormai una solida base di applicazioni di successo che provano la validità di questa soluzione presso numerose stazioni in Regno Unito e Irlanda.

Il sistema IPC di Control Techniques controlla accuratamente i parametri della pompa, incluso portata e velocità, se utile. I dati misurati vengono confrontati con il profilo acquisito durante la messa in servizio e con le caratteristiche progettuali della pompa. Qualsiasi misurazione “fuori profilo” è istantaneamente rilevata e segnalata come avviso (preallarme) pre-intasamento.

L’inverter potrà eseguire un programma di pulizia della pompa “fuori profilo” liberando la girante.

Il sistema è totalmente integrato nell’inverter e non richiede PLC esterno, il pannello operatore eventualmente interfacciabile può essere di numerose case produttrici compatibili.

Due possibili varianti applicative

Control Techniques ha sviluppato due tipi di Intelligent Pumps Controller: IPC Lite e IPC Pro, questo per rispondere alle più svariate richieste funzionali delle pompe.

L’IPC Lite protegge dall’intasamento e permetto l’autopulizia di pompe sotto i 132kW, permettendo un costo della soluzione rapportato al costo del sistema.

L’IPC Pro è un sistema multi pompe per potenze unitarie sino a 1.9MW in bassa tensione, provvisto di anti-intasamento, controllo rotazione pompe, diagnostica, protezione marcia a secco e routine di auto pulizia. È compatibile con qualsiasi sistema di supervisione e telecontrollo.

L’IPC Pro o Lite può infatti essere dotato di scheda Ethernet TCP/IP per una semplice operatività da remoto.

«Ogni impianto è differente» aggiunge Brian Redpath, «IPC è totalmente flessibile, capace d’adattarsi a qualsiasi applicazione. Infatti funziona egualmente bene su pozzi asciutti o bagnati (dry e wet well) sia su pompe per acque reflue.»

Al di là della prevenzione dell’intasamento il sistema IPC include numerose funzionalità che ottimizzano le prestazioni del sistema. Parliamo di protezioni contro le fluttuazioni della rete d’alimentazione e il monitoraggio dell’usura della pompa. Anche l’assenza di liquido (marcia a secco) è monitorata e genera allarme. Nel caso di un blocco della pompa non immediatamente risolvibile il sistema blocca l’attività della pompa, genera una sequenza di cicli di pulizia e genera un allarme per la supervisione o il telecontrollo.

I vantaggi della soluzione

● Sporcamento limitato delle pompe senza interventi degli operatori

● Eliminazione dei blocchi funzionali

● Riduzione dei costi di manutenzione

● Facilità di controllo e monitoraggio dell’impianto da remoto

● Ridondanza 100% del sistema

 

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