SISTEMI DI TRASMISSIONE MECCANICI

Giunti elastici ma senza gioco

Trasmettere il moto con precisione
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di Gianandrea Mazzola

Trasmettono con precisione e in assenza di gioco il moto, assorbendo disallineamenti e vibrazioni. Queste la principali caratteristiche della gamma di giunti Sit, il cui disegno compatto consente un impiego funzionale in diversi settori applicativi.

Servomotori, robotica, tavole di scorrimento, comandi di mandrini per foratura e rettifica, viti a ricircolo di sfere. Sono questi alcuni degli ambiti applicativi in cui possono trovare agevole e proficuo impiego i giunti Trasco ES di Sit, azienda che da oltre 40 anni si occupa di studiare e realizzare prodotti performanti per la trasmissione del moto. Stiamo infatti parlando di componenti aventi come principale peculiarità quella di trasmettere coppia e moto con assoluta precisione e in assenza di gioco, assorbendo disallineamenti e vibrazioni.

Con disegno assai compatto che ne permette un utilizzo razionale e funzionale, sono costituiti da due mozzi, in alluminio ad alta resistenza o in acciaio, e da un anello elastico interposto tra essi. I mozzi sono realizzati tramite accurate lavorazioni alle macchine utensili, per ottenere pezzi molto precisi. L’anello è, invece, composto da una speciale mescola poliuretanica, frutto di numerose ricerche e prove di laboratorio effettuate dal team di R&D dell’azienda, e stampata con un particolare processo che assicura alta precisione dimensionale. Ma vediamone brevemente il funzionamento.

L’anello in mescola poliuretanica viene precompresso all’atto del montaggio negli speciali alloggiamenti ricavati nei mozzi: il principio della trasmissione in assenza di gioco risiede proprio in questa precompressione, grazie alla quale il giunto rimarrà “a gioco zero”, permettendo l’assorbimento di disallineamenti assiali, radiali e angolari, nonché di vibrazioni indesiderate. L’area precompressa dell’elemento flessibile è significativamente ampia; aspetto, questo, che fa sì che la pressione di contatto sull’anello elastico sia mantenuta bassa. Di conseguenza, i denti della corona elastica possono venire sovraccaricati senza usura o pericolo di deformazioni permanenti.

Versioni, vantaggi e benefici operativi

Per come sono progettati e realizzati, i giunti proposti garantiscono importanti vantaggi e benefici operativi. Prima di tutto danno luogo a una trasmissione del moto “a gioco zero”, a cui si aggiunge anche uno smorzamento delle vibrazioni dall’albero motore a quello condotto, fino a un valore prossimo all’80%. Da segnalare anche la bassa conducibilità termica ed elettrica, la facilità e velocità di montaggio, oltre a una razionalità di impiego a tutto beneficio per l’utente finale. Da aggiungere anche la perfetta bilanciatura dei giunti in versione con anello di calettamento, come anche l’aspetto legato ai ridotti momenti di inerzia grazie alla compattezza del disegno e dai materiali impiegati. Diverse sono le esecuzioni disponibili.

Dettaglio del mozzo con fissaggio a morsetto, esecuzione GESM.

L’esecuzione con foro e cava (GESP e GESF) è quella base. A magazzino si possono trovare disponibili in pronta consegna i mozzi pieni di tutte le taglie e una vastissima gamma di mozzi forati, completi di sede per chiavetta secondo DIN 6885 e grano di pressione. La posizione di cava e grano variano secondo la taglia per garantire un ottimale e sicuro calettamento del mozzo sull’albero.

L’esecuzione “GESM” prevede mozzi con sistema di serraggio a morsetto. Permette un fissaggio rapido e sicuro, mantenendo tutte le caratteristiche di assenza di gioco proprie della famiglia Trasco ES. In caso di utilizzo di alberi senza sede per chiavetta, è importante verificare la coppia massima trasmissibile dal fissaggio a morsetto, che è funzione del diametro dell’albero e che può essere inferiore a quella sopportabile dall’anello elastico. Disponibili a magazzino i mozzi con i fori pilota e quelli già lavorati con o senza cava.

Anche con anello e allunga

L’esecuzione GESA con anello di calettamento unisce la semplicità di montaggio alla possibilità di trasmettere coppie elevate ad alte velocità grazie alla bilanciatura del giunto, non essendo presenti elementi di squilibrio quali sedi di chiavetta o viti di pressione. Molto semplice è anche la messa in fase dei due alberi, ove l’applicazione lo richieda. L’assenza di sedi di chiavetta evita il formarsi di ruggine di contatto e di indesiderati giochi albero-mozzo.

La sigla GESAP contraddistingue la tipologia rispondente alla normativa DIN 69002 che regola le macchine utensili. La costruzione interamente in acciaio garantisce un giunto di precisione a gioco zero, particolarmente adatto per l’impiego in mandrini ad albero corto e teste multimandrino, dove moti alternati, carichi non costanti ed elevate velocità (fino a 50 m/s) richiedono elevata precisione e tolleranze di lavorazione ristrette.

GESS identifica invece la versione con elemento intermedio per ottenere un giunto a doppio cardano, esecuzione che consente di aumentare il grado di compensazione dei disallineamenti assiali, radiali e angolari. L’impiego di due anelli elastici, inoltre, permette un elevato effetto di smorzamento delle vibrazioni, con conseguente diminuzione del rumore della trasmissione e una riduzione dell’usura dei componenti collegati, per esempio cuscinetti. L’elemento intermedio è in alluminio e può essere accoppiato con qualunque mozzo della famiglia Trasco ES.

Le versioni GES LR1 e GES LR3 trovano impiego in tutte quelle applicazioni in cui devono essere collegati alberi distanti tra loro. La tipologia LR1 utilizza un albero intermedio ed è indicato per posizionamenti lineari e sistemi di sollevamento. La lunghezza dell’albero e il materiale del giunto possono essere costruiti secondo le esigenze specifiche del cliente.

L’esecuzione LR3 permette il montaggio del giunto senza lo spostamento della macchina motrice e utilizzatrice.

L’esecuzione LR3 aggiunge alle caratteristiche dell’LR1 una ridotta inerzia dovuta all’utilizzo di leghe d’alluminio.Trova impiego nelle macchine automatiche dove è richiesta elevata precisione e assoluta assenza di gioco. L’esecuzione del mozzo a doppio taglio consente il montaggio del giunto e la sostituzione dell’anello, senza lo spostamento della macchina motrice e utilizzatrice.

 

Versioni certificate Atex

Sit, fin dall’uscita della Direttiva Atex 94/9/CE, ha ottenuto la certificazione di tutta la gamma Trasco ES per utilizzo dei giunti in atmosfere potenzialmente esplosive. Tutti i giunti, quindi, sono disponibili a magazzino e vengono forniti completi di manuale di uso e manutenzione e dichiarazione di conformità alla direttiva. L’elevato standard qualitativo e l’ampiezza della gamma a magazzino sono un mix che permette a Sit di essere partner ideale per le trasmissioni dirette.

A ogni giunto il suo anello

I giunti Trasco ES sono costituiti da due mozzi in alluminio ad alta resistenza o acciaio e da un anello elastico interposto tra essi. Quest’ultimo è composto da una speciale mescola poliuretanica stampata con un particolare processo che ne garantisce alta precisione dimensionale. A seconda della versione scelta sono disponibili come standard anelli di quattro durezze differenti: 80 Sh. A (blu), 92 Sh. A (gialla), 98 Sh. A (rossa) e 64 Sh. D (verde).

 

 

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