Dalla collaborazione tra Bosch Rexroth e BTB Transfer

Un transfer per accrescere flessibilità e produttività

Una macchina da 10 stazioni di lavoro con 41 mandrini in lavorazione contemporanea
0
73

BTB Transfer, fondata dall’attuale titolare unico Mansueto Bonomi, è da sempre focalizzata nella progettazione e realizzazione di transfer a tavola rotante e ad alta produttività. La gestione aziendale è caratterizzata da forti investimenti in tecnologia e sviluppo, con grande spinta verso il miglioramento continuo delle tecnologie disponibili.

Da questo ininterrotto processo di innovazione nasce il nuovissimo transfer M41, il più complesso mai costruito dall’azienda sia per dimensioni sia per funzioni.

La macchina è composta da 10 stazioni di lavoro con 41 mandrini in lavorazione contemporanea, che permettono la lavorazione di componenti complessi su più lati del pezzo. Sono presenti 23 centri di lavoro in posizione superiore, inferiore e radiale con singoli o doppi mandrini. Il comando della rotazione tavola è realizzato tramite un motore Direct Drive (Brevetto BTB) con regolazione dello spazio ad anello chiuso e controllato con encoder assoluto di precisione. Questa soluzione tecnica permette l’utilizzo di coppie e velocità più elevate e, unitamente all’assenza di trasmissione meccanica, consente traslazioni, posizionamento e blocco in posizione nell’ordine di 1,3 secondi. Inoltre permette l’utilizzo di 10 morse rotanti con risoluzione di rotazione di 360 mila posizioni, 360° in continuo, con unità di controllo rotazione morsa a CN, alloggiato all’interno della tavola rotante che ne governa i processi in tempo mascherato in modo tale da massimizzarne le performance.

La macchina è dotata inoltre di un dispositivo di lubrificazione forzata utensile con passaggio del lubrificante attraverso il mandrino e il distributore posteriore.

Il progetto M41 nasce dalla specifica esigenza di unire all’interno di una macchina transfer un’altissima produzione e un livello massimo di flessibilità. Per riuscire in questa sfida, BTB Transfer a partire dal 2009 inizia a fare studi e sperimentazioni in materia di applicazioni di movimentazione, fino ad arrivare a implementare una macchina transfer a dieci stazioni e 41 mandrini. Ognuna delle dieci stazioni porta un posaggio del pezzo movimentabile con quarto asse in qualunque spazio. La novità della Transfer M41 è la presenza di 4 mandrini in posizione fissa e 37 montati sul centro di lavoro per realizzare, per esempio, filettatura, tornitura tramite recesso e così via. Tutto questo garantisce una grande flessibilità in termini di lavorazioni e di materiali che la macchina è in grado di svolgere e utilizzare.

Queste peculiarità, espressione dello stato dell’arte della tecnologia implementata da BTB, hanno permesso il riconoscimento di un importante brevetto.

L’esigenza di progettare una macchina con tecnologie di controllo molto complesse, ha portato BTB a condividere questo progetto con Bosch Rexroth, fornitore di componenti meccatronici e di controllo numerico di altissima qualità. Per rispondere alle richieste di precisione, ripetibilità e disponibilità in termini di sicurezza, è stato utilizzato il potente controllo numerico IndraMotion MTX Advance abbinato agli azionamenti IndraDrive, con funzionalità di SafeMotion. I motori a elevata dinamica IndraDyn serie S e H, che da sempre sono sinonimo di qualità e prestazioni. Gli impianti sono governati dall’innovativo sistema Sytronix, che garantisce sempre il massimo in termini di ottimizzazione di efficienza energetica.

Il salto tecnologico effettuato da BTB grazie anche alla collaborazione con Bosch Rexroth è stato notevole e di successo, ma soprattutto è stato realizzato in tempi brevissimi: è trascorso solo un anno dalla nascita dell’idea all’applicazione finale e funzionante.

Richiedi maggiori informazioni










Nome*

Cognome*

Azienda

E-mail*

Telefono

Oggetto

Messaggio

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy*

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here