Il rumore nelle trasmissioni

Il vostro motore elettrico sta cercando di dirvi qualcosa?

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I tecnici di impianto e di manutenzione sembrano spesso avere un certo intuito per i problemi, riuscendo quindi a prevedere possibili problemi con i macchinari e ad applicare azioni atte a prevenirli. Ciò è possibile non grazie a poteri magici, ma alla grande esperienza con l’impianto ed i relativi macchinari. Bill Bertram di Marathon Electric spiega come interpretare i diversi rumori emessi da un motore.

Muovendosi attorno ad  un impianto in funzione, si sentono diversi rumori. Ascoltando con attenzione, sarà possibile distinguere gli elementi individuali nel suono complessivo. Ad esempio, sarà possibile udire il ronzio del ventilatore, il battito della pompa, il brontolio del nastro trasportatore.

Di conseguenza, non è una sorpresa che un tecnico di impianto esperto sia in grado di distinguere individualmente i motori elettrici e di riconoscere le loro specifiche “firme acustiche”. Il cambiamento del rumore di un motore può indicare un problema, quindi i tecnici dell’impianto più astuti avvieranno delle indagini, magari scoprendo la possibilità di un guasto anche grave.

Due sono le principali classi di rumori estranei in un motore: meccanica ed elettrica. Le cause meccaniche più probabili di un rumore sono l’usura dei cuscinetti, il contatto o l’urto tra parti meccaniche mobili, il piegamento di un albero oppure l’allentamento o la mancanza di una vite o di un’altra componente di minore importanza. Il tipo di rumore può ben indicare il problema, consentendo di ispezionare la relativa parte del motore e di ripararla se necessario.

Le cause elettriche più probabili di un rumore sono la perdita di una delle tre fasi, che conduce a uno squilibrio di fase (solo motori trifase), oppure le armoniche causate dall’utilizzo di un inverter. Anche in questo caso, il carattere del rumore può suggerire il problema; la soluzione può essere sia semplice che un po’ più complessa.

Le cause elettriche più probabili di un rumore sono la perdita di una delle tre fasi, che conduce a uno squilibrio di fase (solo motori trifase), oppure le armoniche causate dall’utilizzo di un inverter. Anche in questo caso, il carattere del rumore può suggerire il problema; la soluzione può essere sia semplice che un po’ più complessa.

Causa ed effetto

Le cause più comuni di danni ad un motore includono gli impatti fisici, i sovraccarichi elettrici o meccanici e la scarsa manutenzione. Probabilmente, la più comune di tutte è costituita dagli impatti che danneggiano il carter del ventilatore, relativamente fragile, facendo sì che urti il ventilatore stesso. I danni al carter sono immediatamente evidenti, ma potrebbe anche rompersi o piegarsi una pala del ventilatore, oppure potrebbe essersi danneggiato il supporto o l’albero del ventilatore stesso. Un semplice controllo visivo può evidenziare tutti questi problemi, eccezion fatta per una leggera piega dell’albero che può probabilmente causare un ronzio durante il funzionamento.

Un impatto particolarmente forte può piegare l’albero principale, danneggiare i cuscinetti, spostare un componente minore o anche danneggiare la carcassa. Ciò può implicare una riparazione di una certa importanza, o addirittura la sostituzione del motore.

Anche l’albero motore centrale può piegarsi se soggetto a carichi eccessivi: magari quello di una gru che cerchi di sollevare un oggetto troppo pesante, oppure quello di un nastro trasportatore che resti in funzione nonostante la presenza di un blocco fisico sul nastro stesso. Si noti che spesso gli alberi motore sono soggetti a carichi asimmetrici, ovvero a carichi che determinano un momento di flessione costante.

Un albero motore leggermente disallineato o piegato causa un ronzio. Un rumore analogo può essere causato dalla presenza di un guasto di lieve entità nei dispositivi di trasmissione collegati all’albero motore stesso. Ciò è verificabile scollegando l’albero motore dal carico e accendendo il motore. Se il rumore scompare, il problema non è del motore.

Se il rumore è ancora presente, è necessaria un’ulteriore verifica. Accendere e spegnere il motore; se il motore cessa di ruotare immediatamente, il problema è quasi sicuramente di natura elettrica e non meccanica. Se si sente odore di bruciato o sono presenti depositi di carbonio, ciò indica problemi di connessione, che potrebbero essere facili da riparare. Potrebbe essersi guastato uno degli avvolgimenti del rotore (magari perché sbobinato o disconnesso), facendo sì che il campo elettromagnetico sia asimmetrico e causi l’oscillazione del rotore. Se uno degli avvolgimenti pare allentato, potrebbe essere necessario riavvolgerlo.

Il riavvolgimento deve essere quasi sempre eseguito da un professionista, così come la sostituzione di alberi danneggiati o cuscinetti usurati. Molte altre riparazioni possono essere eseguite autonomamente, nonostante in alcuni casi possa risultare più conveniente sostituire il motore.

E sempre più comune l’utilizzo di un motore in combinazione con un inverter a velocità variabile. Ciò consente di ridurre i consumi energetici facendo funzionare il motore ad una velocità inferiore (i risparmi energetici risultano spesso notevoli), oppure di garantire un ulteriore livello di controllo operativo (ad esempio, un motore che conduca una centrifuga può essere impostato in modo da avere tre velocità predefinite, due tassi di accelerazione e due tassi di decelerazione).

Si noti tuttavia che un inverter può aumentare gli sforzi sia elettrici che meccanici di un motore, e potrebbe richiedere una manutenzione e un monitoraggio maggiori.

Conclusione

I motori elettrici industriali sono apparecchiature robuste ed affidabili, che richiedono poca manutenzione durante la loro vita operativa. Molti sono gli esempi di motori che offrono un servizio impeccabile per decenni, specialmente se ispezionati regolarmente affrontando prontamente anche i problemi di entità più lieve.

La manutenzione consiste generalmente nella pulizia e lubrificazione, nel controllo dei supporti e dell’allineamento dei carichi, nella verifica della temperatura di esercizio (e nel garantire una libera circolazione dell’aria), nel controllo delle vibrazioni e delle connessioni elettriche. Le riparazioni di lieve entità più comuni consistono nel serraggio delle viti e dei bulloni, nel rifacimento delle connessioni elettriche e nell’installazione di un nuovo ventilatore di raffreddamento e/o di una nuova cappottatura. Le riparazioni di maggiore entità includono la sostituzione dei cuscinetti usurati e la ribobinatura degli avvolgimenti, che è meglio affidare agli specialisti.

Uno dei metodi migliori per controllare un motore è conoscerne la firma acustica ed ascoltarlo con regolarità. Non solo è un metodo semplice: è anche intuitivo, per un tecnico di impianto che lavori con impegno; si tratta inoltre del miglior sistema di preavviso di allarme disponibile!

Per maggiori informazioni: www.regal-news.com

 

 

3 Commenti

  1. Il motore elettrico della mia stufa a pellets fischia (tipo ventola di fafreddamento del computer), pensate che possa resistere ancora per quest’inverno?
    grazie
    Buon 2017

    • Gentile Signor Padoin,
      La ringrazio per aver consultato e apprezzato il sito di Organi di Trasmissione.
      Per maggiori informazioni sui motori Regal oppure per richiedere consulenza, può contattare la sede europea di Regal:

      Regal Beloit Europe, Netherlands
      Tel. (31) 0545-464640
      Fax (31) 0545-475065
      http://www.regal.com

      Saluti cordiali

      la redazione
      Anna Bonanomi

  2. Salve, Il motore del mio Tapis roulant a cominciato a consumare all’improvviso molta più corrente del normale 400 /800 watt (solo se sotto carico cioe persona che ci cammina o corre sopra) invece dei soliti 150/180 Watt, e se continuo l’utilizzo si sente puzza di bruciato, Ho smontato il motore ma non si vede niente di anomalo. Potrebbero essere i carboncini usurati? sono circa 2 mm più corti del normale ( ricercando su internet) Si risolverebbe cambiando il motore o solo i carboncini oppure potrebbe essere una parte elettrica prima del motore ( Controller, condensatore etc..)
    Velocita di esercizio sono giuste. solo se sotto sforzo consuma molto di più e puzza di bruciato elettrico da che cosa possa dipendere?
    La ringrazio anticipatamente per una risposta

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