Riduttori a vite senza fine serie RT ed RO

Più sicurezza nei sistemi di controllo accessi

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I cancelli scorrevoli sono solitamente caratterizzati da un’anta singola che scorre su un binario a terra dotato di cremagliera, con una movimentazione che necessita di uno spazio lungo e stretto in cui il cancello scorre durante la fase di apertura e di chiusura. Il fattore da considerare per la scelta della motorizzazione è il peso e, a seconda dei casi, la lunghezza dell’anta. Per tali esigenze Varvel ha studiato una serie di riduttori di interasse opportuno, con materiali speciali per la corona dentata e per la vite senza fine, oltre a una lubrificazione specifica per funzionamenti discontinui. RIGORE_Fig_VarvelStiamo parlando di esecuzioni che possono prevedere alcuni importanti accessori opzionali, come il dispositivo di sblocco integrato all’interno del riduttore a vite senza fine serie RT, nelle grandezze da 28 a 110 e con tutti i rapporti di riduzione. Lo sblocco e il successivo innesto sono costruiti per azionamento, con comando manuale a volantino o a leva, oppure con elettromagnete per comando a distanza. Nel caso di motorizzazione di serrande scorrevoli si entra nel campo del sollevamento, per cui sono previste ulteriori sicurezze per la possibile discesa della serranda (per esempio a fronte della rottura di un dente della corona interna del riduttore). Per tali applicazioni l’azienda ha progettato un dispositivo integrato nel riduttore che permette di raddoppiare la sicurezza attiva del gruppo: tale dispositivo “paracadute” permette infatti il bloccaggio istantaneo della serranda, eliminando completamente tale problematica. Sempre per l’ambito di funzionamento discontinuo (per esempio per barriere automatiche di controllo accessi veicolari e pedonali ecc.) la stessa Varvel ha studiato dei riduttori ortogonali a coppia conica idonei per funzionamenti di questo tipo. Tali riduttori, per la conformazione del carter di contenimento, devono avere ingombri contenuti, con un motore elettrico in linea con il riduttore. Per tale esigenza l’azienda ha studiato la serie RO dei riduttori ortogonali orizzontali, perfettamente rispondente a tale necessità. In tali applicazioni spesso il rapporto di riduzione finale del riduttore non è particolarmente elevato, generalmente compreso tra 1/30 e 1/50, per cui Varvel ha personalizzato i propri riduttori ortogonali prevedendo solamente due stadi di riduzione invece del classico schema a tre stadi. Una customizzazione che ha permesso di mantenere alte prestazioni e un elevato rendimento del riduttore, diminuendo i costi del prodotto finale.

 

 

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